ARRIVEDERCI PROFESSORE
di Pierre Byland, Antonello Cecchinato, Enrico Ferretti
Regia Pierre Byland
con la collaborazione di Tiziana Arnaboldi
con Antonello Cecchinato e Enrico Ferretti
luci Christoph Siegenthaler
fotografia Sergio Luban
grafica Cristina Morinini
video Edoardo Oppliger
Produzione Teatrodanza Tiziana Arnaboldi
Regia Pierre Byland
con la collaborazione di Tiziana Arnaboldi
con Antonello Cecchinato e Enrico Ferretti
luci Christoph Siegenthaler
fotografia Sergio Luban
grafica Cristina Morinini
video Edoardo Oppliger
Produzione Teatrodanza Tiziana Arnaboldi
"Arrivederci professore" è l'avventurosa storia del professor James, filosofo corporeo, rievocata e rivissuta con grande rispetto, dedizione e impegno, ma anche con molte peripezie e difficoltà dai suoi assistenti Franz e Vladimir. Il professore non ha mai lasciato tracce sulla carta dei suoi innovativi viaggi dentro e fuori i confini del corpo, così Franz e Vladimir sono costretti ogni sera a ritrovare la chiave che apre la porta delle sue formidabili intuizioni, delle sue avvincenti scoperte e dei suoi buffi incidenti...
Sbalorditi dai numerosi imprevisti sono i primi a stupirsi di ciò che succede loro, ma non si scoraggiano di fronte alle difficoltà e sono addirittura disposti a mettere in pericolo l’esito della rappresentazione per rievocare con grande fedeltà le peripezie del professore.
lo spettacolo è disponibile in 3 lingue
italiano - francese - tedesco
Sbalorditi dai numerosi imprevisti sono i primi a stupirsi di ciò che succede loro, ma non si scoraggiano di fronte alle difficoltà e sono addirittura disposti a mettere in pericolo l’esito della rappresentazione per rievocare con grande fedeltà le peripezie del professore.
lo spettacolo è disponibile in 3 lingue
italiano - francese - tedesco


Arrivederci professore cattura il pubblico con momenti spumeggianti grazie ad una convincente prova d’attori e ad un testo originale e intrigante. Lo spettacolo diventa, senza dichiararlo, una riflessione autoreferenziale (quasi un manifesto) sul teatro come espressione che parte dal corpo, passando per il movimento, per poi passare alla parola e al canto.
Corriere del Ticino
Vladimir e Franz sono in realtà due clown teatrali nella miglior tradizione stilistica tipica della scuola di Pierre Byland. Bravi e spiritosi, Ferretti e Cecchinato hanno trovato la giusta chiave per interpretare i loro personaggi mettendo in luce i rispettivi talenti. Grazie a una sicura presenza scenica e a un ideale affiatamento teatrale reggono uno spettacolo che vede nel corpo e nella voce gli unici elementi su cui imbastire l’intera narrazione.
Azione
I due attori hanno convinto con la loro recitazione e la loro presenza scenica, padroneggiando magistralmente le situazioni comiche e producendo una poesia delicata. Hanno recitato in modo differenziato, con un eccellente sensibilità corporea e una leggerezza quasi danzata.
Oltner Tagblatt



